



Emanuela Niada, nata a Milano e diplomata in russo e francese alla scuola Interpreti, ha conseguito a Cambridge il “Proficiency” in inglese e un diploma di tedesco al Goethe Institut. Sposata, ha due figli e 6 nipoti. Ha lavorato in alcuni uffici esteri e collaborato nella gestione di una società immobiliare in Germania.
Ha pubblicato racconti nelle raccolte “Un po’ di male” nel 2007, “Ti parlerò di me” nel 2008 per le Edizioni Nuove Scritture e alcune poesie nell’Antologia “Sul ponte sconfinato di Limney” nel 2008 per Lampi di stampa. E’ del 2012 la prima silloge poetica “Specchi concavi”, ed. Il Foglio, nominata con Menzione come Opera Edita alla 29° edizione del Premio Lorenzo Montano.
Nel 2016 è uscito “Specchi liquidi” con Book Time – La Vita felice – un libro di sue poesie e fotografie di viaggi nel mondo, astratte e distorte dai riflessi in acqua. Alcune poesie sono state inserite nel “Lunario di desideri” a cura di Vincenzo Guarracino -Di Felice Edizioni e nel libro “Tortepoesia” a cura di Monica Molteni (progetto del Banco Alimentare di Como), altre in “Quaderno di Scuola” a cura di Amos Mattio della “Scuola della Poesia” di Milano. Una sua poesia appare nella raccolta “Una furtiva lacrima” – Di Felice Edizioni.
Alberto Casiraghi ha stampato alcuni esemplari della collana “Pulcino Elefante” con un suo aforisma. E’ stata intervistata da Giorgio Lodetti della Libreria Bocca su “Specchi liquidi”. Alcune poesie sono inserite nella raccolta “Il seme del piangere” a cura di Vincenzo Guarracino ed. Fermenti. …continua




